La legge regionale n. 27 del 07/04/2000
"
Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina
e felina", prevede l'istituzione, presso ogni provincia della regione
Emilia Romagna, di un Comitato per la tutela degli animali d'affezione
presieduto dal Presidente dell'Amministrazione provinciale o da un suo delegato,
con le seguenti finalità:
a) coordinare l'azione dei Comuni per l'istituzione associata di servizi per
la vigilanza ed il controllo della popolazione canina e felina, nonché per la
cattura dei cani randagi e vaganti;
b) coordinare l'azione dei Comuni nella realizzazione delle strutture per il
ricovero dei cani e dei gatti;
c) promuovere ed attuare corsi di formazione per il personale addetto ai
servizi e strutture di cui alla lettera a) e b) e per i volontari designati
dalle associazioni animaliste;
d) attuare, mediante proprio personale o volontari specificamente
specializzati, interventi per il controllo dei cani inselvatichiti e di quelli
randagi in ambiente silvestre e montano, nonché integrare l'azione dei Comuni
nella vigilanza e controllo in ambiente extraurbano;
e) predisporre programmi d'informazione e educazione volti a favorire
corretti rapporti uomo-animale ed il rispetto degli animali.
Il Comitato sarà interpellato in via consultiva dalla Provincia relativamente
ad ogni provvedimento riguardante gli animali.